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| Attenzione, le birdcam 3 e 4 sono visibili anche di notte |
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PERCHE' I TRALICCI ELETTRICI
I tralicci elettrici attraversano da nord a sud il nostro paese e sostengono linee che si ramificano fino a raggiungere i più sperduti angoli dell’entroterra.
E’ vero, la loro presenza deturpa l’ambiente ma sono necessari perché l’energia elettrica è diventato un bene irrinunciabile. Dal momento che non se ne può fare a meno ENEL ha cercato di mitigare il loro impatto in diversi modi. Ad esempio, per ridurre la loro visibilità e confonderli con il paesaggio naturale, sono stati colorati in varie tonalità di verde o marrone. Per ridurre il rischio di elettrocuzione per gli uccelli i tralicci sono stati dotati di dispositivi di dissuasione e allontanamento.
I tralicci e i fili elettrici sono spontaneamente usati dagli uccelli da preda che vi si posano per osservare il territorio e cacciare. Spesso le linee elettriche attraversano ambienti ricchi di prede, idonei quindi per la caccia ma nei quali i siti naturali per la riproduzione sono molto scarsi.
Negli ambienti aperti, come quelli utilizzati per le colture cerealicole, le basi dei tralicci rappresentano le uniche aree che non subiscono i lavori di aratura e trattamento del terreno e anche la vegetazione è di tipo spontaneo. I roditori sono sempre numerosi all’interno delle basi dei tralicci e le loro tane, protette dalla struttura del traliccio, si mantengono per anni. Le basi dei tralicci costituiscono perciò delle isole di biodiversità negli ambienti aperti e i predatori ne approfittano per cercare proprio lì le loro prede.
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