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| Attenzione, le birdcam 3 e 4 sono visibili anche di notte |
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L'UTILITA' DELLE CASSETTE NIDO
Non tutti gli uccelli costruiscono un nido.
Molti utilizzano i nidi di altri uccelli oppure buchi naturali su alberi e rocce o in cavità su muri e monumenti.
I nidi artificiali sono accettati volentieri dagli uccelli che non costruiscono un nido. Il gheppio, in particolare, ha imparato subito ad utilizzare le cassette nido installate sui tralicci dell’alta tensione da ENEL. Con gli anni questo piccolo falco ha preferito le cassette nido agli altri siti disponibili nell’ambiente. E così in provincia di Roma le coppie nidificanti di questa specie sono rapidamente aumentate e oggi il numero dei gheppi è quasi triplicato rispetto alla situazione di qualche anno fa.
In alcuni casi quando le cassette nido sono state posizionate vicino a nidi naturali già esistenti, gli uccelli hanno preferito spostarsi all’interno delle cassette.
I nidi usati per i gheppi sono quelli illustrati nell'Archivio Fotografico . Sono realizzati in compensato marino, un legno particolarmente resistente alle intemperie, e sono protetti ulteriormente con uno strato di vernice atossica vegetale. Hanno un tetto sporgente che protegge l’interno dalla pioggia e il fondo forato per consentire all’acqua piovana di defluire rapidamente.
Il pavimento del nido è ricoperto da una morbida lettiera di torba che aiuta a tenere le uova asciutte e calde e ad assorbire le feci. Anche il BTO (British Ttrust for Ornithology) ne usa di simili. Se vuoi le misure e i consigli per costruire anche tu un nido, rivolgiti a Ornis italica.
Altri uccelli oltre il gheppio hanno occupato le cassette sui tralicci. Tra questi l’allocco, la taccola, il passero e la ghiandaia.
Esistono naturalmente dei nidi più adatti alle esigenze particolari delle diverse specie. |
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